Napoli CC e Turisti per Svago in serie A

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Con le gare dello scorso week-end del 4-5 luglio ci sono stati i primi verdetti di questo campionato 2015. Si concludono i due gironi della serie A1  che hanno visto assegnare i primi due posti promozione per la serie A del prossimo anno. Identico il distacco delle due prime dalle seconde, 8 punti, a sottolineare quanto netta sia stata la differenza tecnica espressa nel corso del campionato. Ad aggiudicarsi il titolo di campione d'Italia di A1 per il girone Nord la giovanissima società dei Turisti per svago di Fucecchio (Pisa) che in soli 2 anni conquista la massima serie.

Nel girone 2 invece vincono, e diciamo finalmente, il campionato i ragazzi del CC Napoli. Lo scorso anno arrivando secondi si sono dovuti arrendere ai play-off e relegati ad un altro anno di purgatorio in A1. Non è detto che questo sia poi stato un episodio negativo per la squadra che ha avuto modo di maturare ancora un po' per affrontare poi meglio la serie A con buone speranze di permanenza. L'età omogenea dei suoi ragazzi ci ricorda il percorso del ragazzi del KST di Siracusa che allo stesso modo ha impiegato diversi anni prima di esplodere ed affermarsi come la migliore società di canoa polo italiana con molteplici atleti al servizio delle squadre nazionali. Ci auguriamo quindi per i partenopei di continuare a crescere, con la giusta modestia, con la sapienza e costanza dei suoi allenatori che sempre li hanno seguiti nel corso di questi anni, e diventare una realtà stabile della canoa polo nazionale.

Discorso diverso per i ragazzi ex San Miniato che, non mene vogliano, dovranno rivedere non poco il loro organico per non rischiare di essere l'ennesima comparsa in serie A come già accaduto per altre compagini negli scorsi anni. Il divario tra A e A1 sappiamo che è notevole e ci vuole un po' ad abituarsi ai ritmi di gioco. Ma alcuni di loro hanno esperienza necessariae chissà, magari un ingaggio al buon vecchio Clyde....

Un plauso inoltre alle squadre vice-campioni della serie cadetta del Mariner CC e della PC Katana che "teoricamente" conquistano l'accesso ai play-off promozione. Il Mariner, avendo già una squadra nella massima serie, cede il passo alla squadra dell'Idroscalo mentre il Katana deve attendere l'esito dell'ultima giornata di A per capire se la sua prima squadra debba venire ai play-off o ai play-out di Roma.  Nel primo caso, ad andare ai play-off promozione sarà il Trinacria, nel secondo caso non sappiamo cosa sia previsto dal regolamento ma a rigor di logica potrebbero accedere 4 squadre di cui 2 dello stesso club per 2 posti.

Forse c'è da rivedere qualcosa in questa formula così come i play-off scudetto a 8 squadre dove per assurdo tra 8o e 9o posto è in gioco lo scudetto o la retrocessione in una unica giornata dove la presenza o l'assenza di un solo giocatore può fare la differenza. 

Da rivedere inoltre anche la politica e le penalità delle rinunce che se da un lato puniscono chi non onora il diritto guadagnato, dall'altro proprio per evitare le penalità, spinge a perdere punti falsando di fatto il relativo campionato. 

Ci chiediamo cosa sia più importante tra le due cose e se veramente tutte le restrizioni adottate ai fini della crescita del nostro sport effettivamente producano il risultato di mostrare uno sport "serio".

Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Luglio 2015 08:49 )