
Europei Madrid 2011
Madrid - Si sono conclusi i noni europei ECA di canoa polo, svoltesi dal 8 al 11 settembre 2011. Tre le squadre italiane presenti, la "nuova" senior, la femminile e la under21.
Iniziamo dalla Senior. Campioni europei in carica nel 2009, medaglia di bronzo ai mondiali 2010, forse questo 5 posto può sembrare un risultato non proprio positivo per i nostri azzurri. Ad analizzare bene però, sappiamo che c'è stata una mezza rifondazione nel gruppo, a cominciare dal commissario tecnico. Klaus, il Maurinho della canoa polo, ha dovuto abdicare per motivi familiari e quale miglior erede se non il "perfezionista" Boffy, colui che tra nazionale e club ha vinto in pratica di tutto. Già allenatore in acqua nell'era Donzelli.
Passando poi agli atleti, oltre ai soliti Pagano e Bellini, si rivedono Porzio e Romano tra i nomi già noti al panorama azzurro. Al loro primo europeo in azzurro, se la memoria mi assiste, Di Martino, Baldassarre, Baldeschi, Bertelloni, Santino e Novara.
Fuori dalla prime quattro, vincono con orgoglio la finale per il 5° posto contro i padroni di casa spagnoli. Per loro si che si può parlare di risultato deludente, anche per via dei continui cambi nella conduzione tecnica.
Siamo d'accordo quindi col CT Boffy quando reputiamo questo risultato come positivo.
Per la cronaca, vincono i transalpini che strapazzano i tedeschi in finale per 6-1. Bronzo all'Inghilterra e Olanda quarta.
Molto importante sarà il piazzamento ai prossimi mondiali in Polonia (Poznan, 5-9 settembre 2012) che spianerà la strada ai world-games del 2013 in Colombia (25 luglio-4 agosto 2013).
Ottimo il terzo posto degli azzurrini che non si demoralizzano dopo la sconfitta in semifinale con la Germania vincendo poi con la Polonia con un facile 7-2. Germania che perde contro i francesi anche questa finale anche se di misura per 4 a 3.
Le nostre ragazze non riescono a far meglio di un settimo posto ma non si poteva chiedere loro molto di più vista la loro giovane età ed al necessario rinnovamento che c'è stato nel team. Se il gruppo ripagherà durante l'anno la fiducia concessa dal loro tecnico, sicuramente ai prossimi mondiali vedremo un piazzamento tra le prime cinque.
Credo che il lavoro del CT Boffy debba proseguire durante l'anno dando indicazioni ai team sui metodi e le tecniche di alleamento. Solo così potrà poi coglierne i frutti a fine campionato avendo a disposizione atleti per affrontare al meglio le competizioni internazionali.
L'errore fatto finora dai tecnici nazionali è spesso stato di salutare gli atleti a settembre, e raccogliere poi nella primavera successiva i frutti così come venivano localmente "coltivati", senza disporre alcuna guida nè seguire più da vicino gli atleti di maggiore interesse nel corso della preparazione.
Sicuramente tutto il movimento si aspetta molto dalla nostra nazionale!
Buon lavoro!
