Nello splendido porto di Ognina (CT) in una splendida giornata di quasi primavera 23° C, si è svolto il primo appuntamento ufficiale della stagione 2010 per gli atleti siciliani. Il comitato regione Sicilia , con la collaborazione della Polisportiva Nautica Katana, ha organizzato la Coppa Sicilia 2010 di canoa Polo. È stata un’ occasione preziosa per le squadre per verificare della lunga preparazione invernale in vista dell’ imminente inizio di campionato.
Otto le squadre maschili, di cui ben cinque della massima serie, presenti all’ appuntamento.
Tre le squadre femminili, tante atlete giovanissime e per qualcuna di esse era la prima esperienza ufficiale di canoa Polo.
A completare il quadro dei partecipanti, 10 ragazzi dai 9 ai 16 anni del gruppo sportivo Katana/Ognina. Grande impegno dell’ arbitro Massimo Santoro, il quale a iniziato a rodare i nuovi arbitri ausiliari. Si ringrazia il gruppo sportivo Katana/Ognina il quale ha curato l’ organizzazione montando due campi e dimostrando ancora una volta la grande professionalità nell’ organizzazione e impegno. Ormai, grazie a loro, è diventato un appuntamento fisso la coppa Sicilia disputata Ognina ed il torneo promozionale U16 è arrivato ormai alla sua quinta edizione.
Hanno vinto la coppa Sicilia 2010 il KST Siracusa per quanto riguarda la Maschile, seconda classificata il club Palermo. Per la femminile, prima classificata, la Polisportiva Catania, seconda la Polisportiva Nautica Katana. Bello lo spettacolo offerto dal torneo promozionale U16.
La novità di quest’anno per il campionato femminile è il G.S. Catania. Una squadra composta da giovanissime ragazze coordinate dalla veterana Tiziana Marletta. Pochi mesi ancora per queste ragazze, che dopo aver giocato l’ anno scorso a fianco della loro allenatrice Sandra Catania, dovranno affrontare il campionato da sole. Senza dubbio saranno comunque facilitate dal quotidiano impegno della loro allenatrice che oltre ad allenarsi con la sua squadra, la Polisportiva Canottieri Catania dovrà coordinare queste giocatrici.
Domenica è stato il primo esordio ufficiale della figlia d’arte di Sandra, Flavia Lanolina e buon sangue non mente. Grande entusiasmo e grinta hanno caratterizzato le partite svolte da Flavia nella sua squadra che quest’anno non avrà Marianna Cerri. La squadra è quella di sempre, veloce ed aggressiva.
La Polisportiva Nautica Katana, non smette mai di stupire, ancora una volta ha schierato 2 nuove ragazze. Valeria Intelisano ha ripreso ad allenarsi e sta lavorando per riacquistare lo smalto e la forma degli anni precedenti, dedicandosi pure alla crescita della sua nuova squadra.
Il torneo U16 era composto solamente da atleti del gruppo sportivo Katana/Ognina. Questi ragazzi, reduci di una bellissima esperienza di canoa Fluviale Spint sulle rapide del fiume Alcantara, domenica si sono scontrati conto le ragazze della Polo, dimostrando, nonostante la loro tenera età (il più piccolo era un allievo A) caparbietà e soprattutto voglia di divertirsi. Alcuni di loro li ritroveremo nella Under 21 dell ‘Ognina e sicuramente daranno grandi soddisfazioni agli allenatori del Katana/Ognina.
Per quanto riguarda la serie maschile, le otto squadre presenti sono state divise in due gironi.
Il Palermo ha schierato due squadre, una con giocatori di esperienza ed un’ altra composta dalla squadra che l’ anno scorso ha militato in seri B, giovani seguiti Federico Woodrow.
Il San Nicola non entusiasma, forse per la mancanza di Davide D'Addelfio e deve ancora rodare l’ inserimento di Orazio Strazzeri.
Il gruppo Ognina\Katana schiera ben tre squadre provando nuovi inserimenti provenienti dal suo folto vivaio. Il Katana riesce a pareggiare con Palermo serie A e l’ Ognina A pareggia con il San. Nicola, quindi forse ha trovato il giusto mix tra atleti di esperienza come Andrea Conti e i ragazzi della U21.
Lo Jomar, ormai spogliato dei suoi atleti più esperti, ad esclusione del sempre presente Salvo Messina, ha accumulato esperienza per il campionato, dimostrando di non essere ancora pronta per il campionato.
La finale è stata molto entusiasmante, il KST perdeva 2-1 alla fine del primo tempo contro il Palermo, ma nel secondo tempo, gli atleti aretusei hanno dimostrato, spronati da loro tecnico Arganese, il loro vero valore vincendo la finale 4-2.







