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La “manita” Chiavarese

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roma-1agiornataIn un magnifico week-end di sole e canoa polo al laghetto dell’ EUR, arricchito dal folto pubblico sugli spalti circostanti, lo spettacolo è stato notevole, con emozioni a non finire.

Facciamo quindi un riassunto di quanto visto in acqua nella prima tappa della massima serie, abbandonando alle spalle le polemiche politiche invernali.
Chiavari: 15 punti in 5 partite. La truppa Chiavarese si presenta all’EUR senza Hallegraeff e con un Bellini meno che a metà servizio. Alla prima con il Katana soffrono (il numero 9 Chiavarese non scende neppure in acqua) ma portano a casa una tiratissima vittoria per 6 a 5, poi con il loro solito capitano in campo hanno vita facile con l’Academy. La domenica mattina inizia con una vittoria sofferta per 6 a 4 contro un buon San Nicola, ma il big match della intera tappa arriva alle 13.45: Chiavari vs KST. Tutte le tensioni politiche invernali non hanno fatto altro che arricchire di significato una partita sentita molto da entrambe le parti. Eppure non c’è stata storia: il brutto Chiavari visto nelle tre precedenti uscite si trasforma diventando terrificante, quasi una macchina perfetta contro cui tutti i sogni e aspettative del KST vengono spazzati via. Un messaggio forte e chiaro mandato fin da subito al Campionato con un interprete inedito su tutti: un Bertelloni strepitoso che vista l’assenza del forte Olandese avrà sempre più spazi e responsabilità. L’ultima della domenica sera invece è una partita vinta facilmente contro lo Jomar per 10 a 5. 
KST Siracusa: 12 punti in 5 partite. Romano è il solito paratutto, grazie a lui e alla solita velocità in contropiede, il KST batte un ottimo Mariner per 2 a 1. Poi non incontrano grossi problemi nel battere Ichnusa (5 a 2) e Idroscalo (3 a 0). Anche se la partita di domenica mattina con i Milanesi non è stata esaltante, ma forse e comprensibilmente la testa era già al prossimo incontro con la Pro Scogli Chiavari. Partita però che ha visto il team di Capitan Romano faticare moltissimo, soprattutto in fase offensiva con poche occasioni create. La palla al centro a Emanuele e Novara non ha funzionato contro un'ottima difesa Ligure, e anche il superportierone nulla ha potuto con un Bertelloni scatenato. Nell’ultima partita di giornata dominano 12 a 2 un Team Kayak Sardegna neopromosso senza nessun problema. Resta l’amaro in bocca per quella pesante sconfitta con i Chiavaresi.
Mariner: 12 punti in 5 partite. Avevano il peggiore calendario tra le big: partono sconfitti dal KST in quello che è stato un match molto combattuto. Partita vera, con il gruppo Laziale che ci prova fino alla fine ma sono state pregevoli alcune parate del portiere Romano. Nelle successive partite invece mettono in mostra tutto quello di buono fatto in questo avvio di stagione, già visto anche a Bologna: si liberano dello Jomar e grazie a due gol negli ultimi minuti riescono anche a ribaltare la partita con il Posillipo vincendo per 3 a 2. Un match apprezzabile dagli spalti, che sembrava essere controllato dai Napoletani grazie ai soliti Pest e Pagano, ma due errori in fase di possesso palla hanno permesso a Lodato e Co. di volare in contropiede e firmare un uno-due micidiale. Nelle ultime partite di giornata vincono con lo stesso risultato di 2 a 1 su Ortigia e Katana, dimostrandosi una formazione non spettacolare ma molto solida. E soprattutto ostica per tutti.
San Nicola: 12 punti in 5 partite. I Palermitani da ripescati balzano in cima alla classifica nei quartieri alti. Non c’è dubbio che il ritorno di De Luca, seppur non al meglio della forma, insieme a Maglienti ha fatto fare un grande salto di qualità. Avevano un calendario fitto di scontri diretti e li vincono tutti, alcuni in modo anche particolare come con Arenzano e Team Kayak. Perdono contro l’unica vera big che affrontano, anche se hanno venduto cara la pelle con gli amici Chiavaresi. Hanno fatto un ottimo bottino di punti staccandosi dalla zona salvezza, andranno rivisti per vedere come saranno contro Posillipo, KST e Mariner per eventuali sogni di play off. 
Academy: 12 punti in 5 partite. Gruppo giovane abbandonato il Francese a favore di un Inglesino niente male, non è certo un top player ma può venire utile. Va detto che avevano un calendario più che abbordabile, e dinnanzi al vero primo scoglio si arenano (8 a 2 per il Chiavari). Vincono tutte le altre partite, non mostrando mai un gioco spettacolare o fantasioso, ma hanno alcune ottime individualità che gli permettono di raccogliere punti con squadre non di primissima fascia. Si vedrà cosa potranno veramente fare più avanti in quella che si preannuncia una bella sfida con San Nicola e Mariner per i restanti posti ai play off.
Posillipo: 9 punti in 4 partite. Pest e Pagano guidano i Rosso-verdi nel week end Romano che sulla carta non presentava enormi difficoltà. All’unica partita combattuta contro i padroni di casa commettono due grossi errori nel finale regalando la vittoria agli avversari, fallendo in quello di cui sono maestri assoluti da anni: la gestione della partita. Va detto che Vastola si è centellinato ma più avanti tornerà ad essere il solito fattore. In difesa si dimostrano sempre solidissi e in attacco con il Tedescone e Pagano posso unire potenza a velocità di esecuzione. Siamo certi che nel periodo chiave della stagione, chi vorrà vincere il titolo dovrà vedersela con loro, come sempre.
Questo per quanto riguarda la primissima fascia, poi abbiamo anche Katana e Ortigia a 9 punti.
I Katan-esi sono la vera sorpresa di giornata: danno del filo da torcere al Chiavari perdendo solo nel finale (una paratona di Bertelloni allo scadere evita il pareggio) e anche al Mariner (2 a 1 per i Romani), vincendo invece le altre sfide con le dirette concorrenti alla salvezza. Spicca in particolar modo il 4 a 3 all’Arenzano dopo essere stati sotto per 3 a 0. Squadra fisica e ben allenata, con ottimi tiratori e giocatori di buon livello (Malaguarnera e Allegra su tutti). Potrebbero anche entrare in lizza per un posto ai playoff, perché no?
I siracusani dell'Ortigia invece non mettono in mostra tutto quello di buono fatto vedere l’anno scorso: l’assenza del francesino Dulbeq potrebbe farsi sentire alla lunga ma il gruppo resta solido e ben dotato tecnicamente.
Passando alle zone basse invece spicca lo Jomar: l’Inglese mancino è un buon realizzatore che potrebbe portare gol pesanti nella lotta salvezza.
Male invece l’Arenzano: sappiamo che con Geroge cambiano faccia, e vista la sua assenza erano immaginabili i scarsi risultati. Pagano anche una forma generale di squadra che non è sembrata eccellente. Stupisce vedere l’Ichnusa in basso, ma avevano un calendario tosto con KST e Posillipo.
Invece a 0 punti troviamo tre neopromosse, Idroscalo, TK Sardegna e Polesine: è sembrato evidente che non fossero all’altezza delle altre.

Resta quindi da porsi una domanda sul sistema italiano: come è possibile che squadre che dominano in A1 vengono sommerse in serie A? Forse per questo la riforma del campionato di A potrebbe risultare sensata ed apprezzata.

Complimenti infine all'organizzazione, con partite sempre in perfetto orario, campo da 4 stelle, impeccabile in tutti i reparti.
Interessanti le novità tecnologiche viste nel software di gestione dei referti gara e per la prima volta un nuovo software di gestione del tempo partita via PC su monitor. 

Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Aprile 2013 08:18 )  

Commenti 

 
0 #4 RE: La “manita” ChiavareseFra 2013-04-17 10:19
Ciao sabbioso,
la scelta del monitor con i numeri piccoli è stata mia (Francesco, ero nell'organizzazione) e mi pare doveroso condividere le motivazioni.
Il monitor doveva essere un backup in caso non avesse funzionato il solito tabellone. Shot clock e tabellone ci sono stati prestati dal KST (grazie Libero!) ma quest'ultimo aveva un cavo tagliato. Così il backup è diventato il sistema principale. So benissimo che uno schermo LCD non si vede bene all'esterno e che nella schermata c'erano dei campi inutili; ti spiego anche il motivo di questo: non avendo avuto tempo e modo di sviluppare un opportuno SW dedicato alla canoa polo ho utilizzato un SW commerciale per la pallanuoto (con il numero dei falli gravi e lo shot clock che ho scelto di non usare proprio per la scarsa visibilità dello schermo dal campo). Se ne conosci uno migliore e vorrai segnalarlo te ne sarò grato!
Proprio per migliorare la visibilità abbiamo usato un monitor enorme.
Ciao,
Francesco
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0 #3 RE: La “manita” Chiavareseadmin 2013-04-16 14:49
Diciamo che in generale un monitor non si vede mai bene all'esterno. Se messo sul pontile, il problema si sarebbe presentato il pomeriggio... Forse nelle partite in notturna potrà essere ideale!
:o
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+1 #2 RE: La “manita” Chiavaresedavidadde 2013-04-16 14:20
:lol: ...beh in effetti il pontile su cui vengono posizionati shot clock e tabellone luminoso è purtroppo in una posizione sfigata in quanto perennemente controsole...si potrebbe ovviare mettendolo nel pontile galleggiante opposto ma sarebbe un problema far passare tutti i cavi elettrici sull'acqua...! Cmq alla fine dei conti la giornata credo abbia avuto un'ottima visibilità al primo vero weekend di sole della capitale.
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-1 #1 RE: La “manita” Chiavaresesabbioso 2013-04-16 10:43
orari e calendario ok, impeccabile in tutti i reparti non ne sarei così sicuro, shot clock, tempo e punteggio erano spesso non visibili.. a che serve un monitor enorme con i numeri piccolissimi?
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